News Campionato Sociale 2019

Domenica 21 aprile si sono chiuse le iscrizioni al Campionato Sociale. Vi invitiamo a controllare la posta elettronica e a stampare il numero di iscrizione a catalogo del vostro cane. Il numero dovrà essere presentato in segreteria domenica mattina. 

Auguri di Buona Pasqua!

Il Club Italiano del Leonberger augura a tutti Voi una serena e felice Buona Pasqua! Con l’occasione vi ricorda che domani è l\’ultimo giorno utile per iscriversi al 32° Campionato Sociale! Non mancate, vi aspettiamo numerosi a Sasso Marconi!

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Questionario Salute LHFI 2019

Con molto piacere sottoponiamo alla vostra attenzione l’indagine per la rilevazione dati elaborata dalla Leonberger Health Foundation International. Nello specifico, trattasi di un questionario che ha come obiettivo l’identificazione dei problemi di salute e più in generale degli andamenti nella nostra razza, nonché la stima dell’attuale età media. In particolare sono richiesti i dati di Leonberger attualmente vivi o deceduti dopo il 2012. Tutti i dati saranno inclusi in una relazione senza alcun riferimento a specifici cani o proprietari. Per la compilazione potete seguire questo link: www.leohealth.org/2019survey
Affrettatevi! Il termine ultimo per compilare il questionario è il 30/04.

NEWS PAA – Sessione primaverile aprile 2019

È arrivata in questi giorni la ratifica del Giudice che eseguirà le PAA nella sessione primaverile prevista per sabato 27 aprile a Sasso Marconi. Il Giudice nominato è la Signora Stefania Bonati.
Cogliamo l’occasione per ricordarvi che la prova di attitudine all’allevamento è volta ad evidenziare le caratteristiche morfologiche e caratteriali tipiche del Leonberger, in virtù di quanto descritto nello standard di razza. Il fine è quello di stabilire il valore di un soggetto e deciderne l’eventuale impiego quale riproduttore.
Inoltre tra due giorni cadrà la Scadenza della 1° Chiusura, prevista per giovedì 18 aprile. Non perdete l’opportunità di essere tra i protagonisti di questa edizione!

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Viaggio alla scoperta del linguaggio dei nostri amici cani – TERZA PARTE

Nella tappa precedente di questo nostro viaggio abbiamo analizzato un canale comunicativo del cane spesso sottovalutato e snobbato ma che, in realtà, sta alla base dei rapporti interspecifici ed intraspecifici del cane, ovvero il canale tattile. Oggi andremo ad approfondire l’ultimo, ma non per questo meno importante, canale di comunicazione del cane: il canale della comunicazione corporea.

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Viaggio alla scoperta del linguaggio dei nostri amici cani – SECONDA PARTE

Nella tappa precedente di questo nostro viaggio insieme abbiamo analizzato nel dettaglio due importantissimi canali comunicativi del cane: il canale paraverbale (vocale) ed il canale della comunicazione olfattiva e feromonale. I Leonberger non sono certo cani ‘abbaioni’ ma siete comunque riusciti ad ascoltare qualche suono emesso dal vostro cane? Avete colto le varie modulazioni? Durante le vostre uscite e le vostre passeggiate vi siete accorti di quanto sia naturale ed importante per il cane annusare e lasciare traccia del suo passaggio tramite la marcatura? Avete lasciato al cane il tempo necessario per incamerare le informazioni sul mondo che lo circonda? Se sì, bravi!

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Viaggio alla scoperta del linguaggio dei nostri amici cani – PRIMA PARTE

Nel primo appuntamento di questo nostro viaggio vi avevo lasciato con l’invito ad osservare attentamente non solo il vostro cane ma anche gli altri cani, al fine di captare e capire quali sono i mezzi che il cane ha a disposizione per comunicare non solo con noi ma anche con gli altri cani, gli altri esseri e con il mondo che lo circonda. Come ogni specie, anche il cane ha una sua “semiotica comunicativa” cioè un insieme di codici e segnali (o segni) attraverso il quale esprime il suo stato d’animo, i suoi bisogni e le sue intenzioni.

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Viaggio alla scoperta del linguaggio dei nostri amici cani – INTRODUZIONE

Numerosi problemi comportamentali del cane derivano spesso da gravi errori nell’interpretazione del suo comportamento, da incomprensioni dovute alla mancanza di conoscenza del suo linguaggio e conseguenti malintesi nella comunicazione tra proprietario e cane. Ma cos’è la comunicazione?

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News, Numero di iscrizione a Catalogo

Volevamo informarvi che a chiusura delle iscrizioni al Campionato Sociale – 1^ Scadenza 18 aprile; 2^ Scadenza 21 aprile – vi sarà recapitato, tramite email, il numero di iscrizione del vostro cane. Dovrete stamparlo e presentarlo in segreteria il giorno della manifestazione. Manca davvero pochissimo…giusto il tempo degli ultimi dettagli e siamo pronti! Vi aspettiamo a Sasso Marconi!

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La processionaria: un pericolo per i nostri cani

Ora che la primavera è iniziata dobbiamo prestare attenzione durante le passeggiate con i nostri amici a quattro zampe al pericolo della processionaria. Di cosa si tratta? La processionaria del pino, il cui nome scientifico è “Thaumetopoea Pityocampa” e la processionaria della quercia, il cui nome scientifico è “Thaumetopoea Processionea” sono lepidotteri, ovvero gli insetti che allo stato adulto vengono chiamati comunemente farfalle. Questi insetti nidificano generalmente su pini, larici, cedri e querce, creando dei nidi di dimensioni variabili e dall’aspetto simile ad ovatta.  Nello stadio larvale questi insetti raggiungono la lunghezza di circa 1-4 cm e sono noti con il nome di processionaria perchè quando fuoriescono dal nido, in primavera, scendono dagli alberi e strisciano sul terreno in fila indiana uno dietro l’altro, formando  appunto una vera e propria processione, finchè si interrano per poi maturare nella forma della falena. Il nostro cane, incuriosito dalla presenza di questi bruchi, potrebbe voler avvicinarsi ad essi con l’intento di annusarli e leccarli. Fate attenzione! Nella forma larvale la processionaria è infatti ricoperta da peli urticanti che, una volta entrati in contatto con la pelle dell’individuo, uomo o animale che sia, rilasciano una sostanza tossica. Questa tossina è particolarmente forte e può provocare gravi irritazioni ed infiammazioni, originando un eritema papuloso pruriginoso. Se entra in contatto con gli occhi, la cute, le mucose, il tartufo o la lingua, può causare ferite e lesioni sensibili a necrotizzarsi, ovvero a provocare la morte del tessuto cellulare della zona colpita. I peli possono essere respirati, causando una grave infiammazione dell’apparato respiratorio e deglutiti, causando grave infiammazione ed ingrossamento della lingua tale da soffocare l’animale.

Se durante le uscite con il nostro cane rileviamo la presenza della processionaria, sarà essenziale prendere tempestivamente delle precauzioni, così come conoscere i sintomi che indicano un possibile contatto con il nostro cane:

  • Ipersalivazione
  • Edema della glottide
  • Dolore
  • Infiammazione della pelle
  • Reazione allergica
  • Irritazione cutanea
  • Vesciche
  • Ulcere
  • Necrosi della parte colpita
  • Infiammazione della lingua, esofago e stomaco
  • Lingua rossa, violacea, nera
  • Malessere generale
  • Nervosisimo
  • Prurito
  • Problemi respiratori
  • Shock anafilattico
  • Vomito emorragico
  • Diarrea emorragica

Nel caso in cui il nostro cane si sia avvicinato troppo a questi bruchi o nel caso in cui ne abbia annusato, leccato o mangiato uno o più, ecco qualche consiglio per un immediato soccorso al cane.

Evitando di usare le mani nude, rimuovere i parassiti o i peli urticanti rimasti sul pelo e sulla pelle del cane

  • Lavare con abbondante acqua e bicarbonato di sodio la zona interessata
  • Evitare di sfregare, manipolare o premere su eventuali ferite
  • Rivolgersi con la massima urgenza al veterinario per avviare i trattamenti di emergenza

Le conseguenze del contatto o dell’ingestione della processionaria nel cane possono essere gravi e letali se il cane non viene curato in tempo.

Prevenire è meglio che curare, quindi da primavera e per tutta estate è necessario prestare la massima attenzione durante le uscite e le passeggiate nelle aree verdi alberate, parchi gioco, giardini pubblici, viali oltre che, ovviamente, alle aree boschive. Chi dovesse avvistare nidi di processionarie o processionarie già discese sul terreno è pregato di darne tempestiva comunicazione alle autorità competenti in modo da poter predisporre la bonifica della zona.